Lega Pro 1/A – Il Punto della 9a
Sono state 22 le reti segnate nella nona giornata del girone A di Prima Divisione della Lega Pro, in un turno caratterizzato da 4 vittorie interne, 4 pareggi (uno soltanto a reti bianche, nella gara tra Hellas Verona e Lecco) e una vittoria esterna (Pergocrema a Portogruaro). Nella classifica dei marcatori l’argentino Correa (Pro Patria) e Torri (Monza) raggiungono in testa alla speciale classifica Rabito (ieri rimasto a secco).
In testa si trova la coppia formata da Novara e Pro Patria. Il Novara (18) completa la rincorsa ai tigrotti centrando in casa la terza vittoria consecutiva contro un coriaceo Venezia (8). Finora gli azzurri di Notaristefano hanno perso solo la gara interna con il Legnano (quinta giornata, con il risultato di 1-3) e si candidano autorevolmente per il rush finale che porteà alla promozione. I lagunari, che scontano la penalizzazione di due punti, sono relegati in una brutta posizione di classifica anche se la squadra ieri ha meritato ampi consensi per il gioco espresso. La Pro Patria (18) incassa una sonora cinquina a Lumezzane (13) e subisce la terza sconfitta consecutiva. Crisi di gioco e di risultati per i bustocchi allenati da Lerda, apparsi molto nervosi nelle ultime gare costellate da numerose espulsioni. Nelle ultime tre giornate hanno subito ben 9 reti (una media di 3 alla volte) e segnato solo in due occasioni. Il meccanismo inizia evidentem,ente a perdere colpi e si tratterà di capire, fin dal prossimo appuntamento interno con la Pro Patria, a che punto è questa crisi. I lombardi sono la sola squadra imbattuta del campionato e ormai hanno nel mirino l’area playoff. Complimenti a mister Manichini per il gran lavoro che sta svolgendo.
Si fanno pericolosamente sotto Cremonese e Padova. La Cremonese (15) batte a fatica un Legnano (7) che Lombardo cerca di pilotare come meglio è possibile dalle cattive acque in cui è costretto a navigare. I grigiorossi di Iaconi sono in serie Positiva da tre giornate e sembrano aver superato il momento peggiore. Nel prossimo turno vanno a Lumezzane e ne potremmo vedere delle belle. I lilla non hanno demeritato e domenica, in casa con il Venezia, avrebbero l’occasione per rifarsi. Il Padova (15) supera di misura il pericoloso Cesena (12) reduce da sei risultati utili consecutivi e lo sopravanza in classifica di tre lunghezze. La rete del successo l’ha segnata il redivivo Di Nardo, uno di quelli che non molla mai e che in campo sa dare sempre un apporto significativo. Per i romagnoli di Bisoli la sconfitta all’Euganeo ci può anche stare e però domenica arriva la capolista Novara e non si potrà toppare ancora.
La Spal (14) pareggia in casa della Pro Sesto (9) e resta in area playoff. Un bel risultato per gli estensi di Dolcetti, anche se al Breda sono apparsi parecchio sotto tono e il nulla di fatto li ha premiati oltre misura. I lombardi sono stati autori di una bella prestazione, anche se in campo hanno picchiato un po’ troppo (sette ammoniti e il capitano Fracassetti espulso, oltre all’allenatore Sala). La Reggiana (12) pareggia a Monza (9) in una partita vibrante e ricca di reti e rimane attaccata al trenino delle migliori. Bella impresa per i granata di Pane, ancora molto rimaneggiati. Tra i brianzoli (che centrano il terzo 2-2 consecutivo al Brianteo) si segnala l’ottimo Torri, giunto alla sua sesta marcatura.
Bella vittoria del Pergocrema (11) in casa di un Portogruaro (6) che non riesce a schiodarsi dall’ultima posizione. Il nuovo allenatore Piantoni, subentrato a Fortunato, sembra aver trovato la quadratura del cerchio in casa lombarda. I veneti di Domenicali in casa proprio non ce la fanno a vincere (solo due pareggi in quattro gare) e hanno vinto solo una volta a Cremona. Cuffa, cannoniere della squadra con 3 reti su un totale di 5 segnate, è molto nervoso e si fa espellere un po’ troppo spesso. L’ex veronese Da Silva, ancora non pervenuto.
Completano la giornata il pareggio della Sambenedettese (9) a Ravenna (10), che conferma l’attuale bel momento dei marchigiani (7 punti nelle ultime 3 partite) e il periodo un po’ opaco dei romagnoli cui Atzori non riesce ancora a dare un’identità, e il nulla di fatto tra Hellas Verona (10) e Lecco (10) in un incontro a reti bianche che inviperisce i delusi tifosi scaligeri e dà fiato alle speranze dei lombardi di portare in fondo un campionato tranquillo.
Sergio Mutolo – www.calciopress.net