Posted on 17 Agosto 2008. Filed under: prima divisione | Tags: c1, calciotoscano, lega, lega pro, prima divisione, serie c1, seriec1 |
Nella passata stagione si chiamava Serie C1. Quest’anno siamo passati alla Prima Divisione, ma nella sostanza poco cambia. Cerchiamo di analizzare il girone B del campionato in questione, quello che vede protagoniste le nostre due toscane, Arezzo e Pistoiese. Quale ruolo per le nostre due compagini nel prossimo campionato?
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| Foto Elia Cencini |
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FIRENZE – Dopo settimane passate a sperare in ripescaggi, iscrizioni e perché no disgrazie altrui, ieri la Lega ha finalmente ufficializzato i gironi di Lega Pro e non sono emerse molte sorprese rispetto a quelle che erano le previsioni. Ci si attendeva, magari, una prima divisione un po’ diversa ma ormai da anni gli amanti delle statistiche e delle previsioni prendono cantonate assurde e anche quest’anno come prassi sono arrivate delle novità. Cerchiamo di analizzare bene il girone “B” dove sono inserite le Toscane.
LE FAVORITE – C’è subito da dire che è un raggruppamento tosto, tanto per intendersi non facile da un punto di vista ambientale. Sono molte la formazioni che ambiscono a stare nelle zone alte di classifica. Quelle a nostro avviso che hanno operato meglio in questo mercato sono Benevento, Crotone, Perugia, Pescara e Sorrento. In questo gruppetto ci mettiamo anche il Gallipoli che non ha cambiato molto fino ad oggi e che ha avanti sempre quel Francesco Di Gennaro che può reggerti il reparto da solo. Delle squadre sopraccitate Benevento, Perugia, Pescara e forse Crotone a meno delle classiche sorprese che non mancano mai dovrebbero contendersi il primo posto. In Campania è stato speso un patrimonio a partire dall’acquisto in avanti di Felice Evacuo che avrebbe firmato un contratto per un ingaggio annuo pari a circa 400 (!) mila euro. Il Perugia del neo presidente Leonardo Covarelli non è stato però da meno prendendo giocatori ambiti da società di serie B come Aniello Cutolo dal Taranto più conferme importanti a partire da Sergio Ercolano altro lusso in categoria. A Pescara è arrivato Nanu Galderisi e la famiglia Soglia gli ha da poco regalato Fabio Bazzani che in Lega Pro dovrebbe fare la sua bella figura. A Crotone c’è da vedere come reagirà la squadra alle partenze importanti di gente come Dal Rio e Ghezzal che hanno fatto molto bene. Se saranno presi dei validi sostituti sarà una delle sicure pretendenti alla vittoria finale.
LE INCOGNITE – Qualcuno avrà sicuramente notato che non abbiamo citato l’Arezzo tra le favorite. Ebbene, se l’organico attualmente in mano di Cari non subirà variazioni farà parlare sicuramente di se ma ad oggi non ce la sentiamo tanto di sbilanciarci perché ci sono diverse nuvole nere sopra la testa del sodalizio amaranto. I recenti fatti giudiziari che hanno colpito Piero Mancini hanno avuto contraccolpi pesanti anche in ambito calcistico e ad oggi è difficile inquadrare ogni possibile obiettivo anche perché lo stesso numero uno ha più volte detto che prima di tutto occorre vendere per fare cassa poi si vedrà. Sempre riguardo a possibili sorprese mettiamo in prima fila Juve Stabia, Paganese e Lanciano che dopo il ripescaggio assai benevolo ha comunque in mente di non recitare un ruolo di secondo ordine. La situazione del Taranto è molto strana tanto che i pezzi migliori se sono andati. Qui il presidente Blasi è in rotta col pubblico rosso blu e medita già da tempo di lasciare ma intanto, zitto zitto, sta sondando il terreno per portare in Puglia nientemeno che Cristian Riganò un piacevole cavallo di ritorno. Tutto sta nel vedere come andrà a finire il mercato perché sono arrivate tante scommesse, vedi il centrocampista toscano Gigi Pagliuca fermo da quasi due anni, e poche certezze. Anche a Terni l’organico non ha subito grandi variazioni dallo scorso anno a partire dalla conferma del tecnico Francesco Giorgini. A Foggia sono molte meno le ambizioni rispetto alla scorso anno ma occhio ai rosso neri che per storia e tradizione fanno sempre paura.
LE PERICOLANTI – Non vediamo messa molto bene la Pistoiese che fino a quando non troverà il sostituto di Simone Motta avrà non pochi problemi. È un organico per ora abbastanza giovane e il cambio tecnico già operato con l’arrivo di Roberto Miggiano a scapito del dimissionario Corrado Benedetti ha messo qualche preoccupazione all’interno della tifoseria. Come gli arancioni anche Potenza e Real Marcianise sono abbastanza indietro rispetto alla formazioni sopraccitate. Di sicuro in queste due ultime settimane di mercato faranno sentire alta la loro voce.
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Aggiornato 17/08/2008 16:43 Scritto da Massimo Bagiardi |
http://www.calciotoscano.it/modules.php?op=modload&name=PagEd&file=index&page_id=24754
http://www.seriec1.ilcannocchiale.it/post/1998243.html
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