Avellino. Pugliese: “Ripescaggio giusto”. Battaglia legale con Macalli
“Il ripescaggio è il giusto premio per i tifosi e anche per la società che in questi anni ha compiuto non pochi sacrifici per tenere in ordine i conti. Adesso guardiamo con fiducia alla prossima stagione nella quale contiamo di non ripetere gli errori del passato”. Le parole sono di un “felicissimo” Massimo Pugliese, il patron di un Avellino che da stamattina è stato riammesso ufficialmente in serie B, dopo un lungo braccio di ferro con il Cesena per contendersi il posto liberatosi nel campionato cadetto in seguito al fallimento del Messina.
E proprio al Cesena, Pugliese tiene a confermare “sentimenti sportivamente amichevoli. Fossimo stati noi al loro posto – sottolinea – avremmo fatto lo stesso, per cui davvero non ho nulla da rimproverare ai dirigenti romagnoli”. Il ripescaggio in serie B è però l´occasione per “saldare i conti” con il presidente della Lega di serie C, oggi denominata Prima divisione, che insieme ad altri due consiglieri aveva votato contro la riammissione dell´Avellino, sostenuta invece da altri
27 consiglieri.
“Mi ha molto meravigliato – dice Massimo Pugliese – il comportamento e le dichiarazioni di tal Mario Macalli. Con questo signore, ci saranno altri momenti e sedi per chiedere conto delle sue affermazioni”.
E proprio al Cesena, Pugliese tiene a confermare “sentimenti sportivamente amichevoli. Fossimo stati noi al loro posto – sottolinea – avremmo fatto lo stesso, per cui davvero non ho nulla da rimproverare ai dirigenti romagnoli”. Il ripescaggio in serie B è però l´occasione per “saldare i conti” con il presidente della Lega di serie C, oggi denominata Prima divisione, che insieme ad altri due consiglieri aveva votato contro la riammissione dell´Avellino, sostenuta invece da altri
27 consiglieri.
“Mi ha molto meravigliato – dice Massimo Pugliese – il comportamento e le dichiarazioni di tal Mario Macalli. Con questo signore, ci saranno altri momenti e sedi per chiedere conto delle sue affermazioni”.